Le candidature sono aperte fino alle 23.59 del 25 ottobre, dal modulo del sito. Nel frattempo continuiamo il giro fra gli strumenti con cui si fa musica generativa oggi.
Nelle ultime settimane abbiamo raccontato le strettoie dei servizi più noti: Suno che conta i download e spegne i modelli vecchi, Udio chiuso in gabbia dopo l’accordo con Universal. La domanda che molti si fanno è legittima: si può fare musica con l’intelligenza artificiale senza dipendere dai server di un’azienda?
Per una parte del lavoro, sì. Si chiama Stable Audio 3, e c’è una cosa da sapere prima di tutto il resto.
Che cosa è, e che cosa non fa
Stable Audio 3 è una famiglia di modelli che Stability AI ha presentato a maggio 2026. Sono quattro: Small SFX, Small, Medium e Large. I primi tre hanno i pesi aperti: si scaricano da Hugging Face e girano sulla tua macchina. Il Large si usa solo attraverso i servizi dell’azienda.
Il Medium genera brani fino a sei minuti e venti secondi in una sola passata, con una struttura che regge dall’inizio alla fine; il Small arriva a due minuti. Stability dichiara di averli addestrati solo su materiale concesso in licenza.
La cosa da sapere è questa: Stable Audio 3 non canta. Fa musica strumentale, tappeti ed effetti sonori, e la voce la lascia ad altri strumenti. Il Regolamento del Festival vuole una canzone con un testo in italiano cantato da una macchina, quindi da solo non ti basta. Ti serve per un’altra cosa, ed è una cosa preziosa: la base.
Che cosa serve per farlo girare
Serve un computer con una scheda video dedicata e parecchia memoria: più grande il modello, più memoria vuole. Il Small è pensato per macchine modeste, adatto a bozze e idee; il Medium è quello da usare quando fai sul serio.
Se il terminale non fa per te, Stable Audio 3 si usa anche da ComfyUI, l’interfaccia a nodi che molti già conoscono per le immagini. Scarichi il modello una volta, e da lì in poi lavori sul tuo computer: nessuna coda su un server lontano, nessun credito che finisce a metà mese.
1980s Italian synth-pop ballad, lush analog synthesizers, DX7 electric piano, tight drum machine, warm tape saturation, melancholy mood, 110 BPM, instrumental
Tre vantaggi di avere il modello in casa
Nessun tetto ai download. Puoi generare cinquanta varianti di un’introduzione, scartarne quarantanove e tenere quella che funziona, senza un contatore che ti ferma a sette file dalla scadenza.
Il file è tuo, alle condizioni scritte. Con la licenza Community di Stability quello che generi è tuo e puoi anche venderlo; oltre un milione di dollari di fatturato annuo serve la licenza per le aziende.
Si rifà solo il pezzo che non va. Stable Audio 3 può rigenerare un segmento lasciando intatto il resto, o proseguire un brano da dove si ferma. Se la base è perfetta per tre minuti e la chiusura sfuma male, rifai gli ultimi venti secondi e basta.
E la voce?
La voce la fai con un altro strumento, e metti insieme le due cose nella tua DAW: è lì che la canzone diventa tua. È un lavoro in più rispetto a un servizio che ti consegna il brano finito, ed è anche il tipo di lavoro che la giuria apprezza, perché dietro ci sono le tue scelte.
Al Festival non chiediamo che il brano esca da un servizio commerciale. Se la tua base è nata da un modello aperto fatto girare di notte nella tua stanza, raccontalo nel Manifesto dell’Opera: il come si candida un brano spiega dove si scrive. E quando la canzone è pronta, hai tempo fino alle 23.59 del 25 ottobre per mandarla dal modulo del sito.