Le candidature sono aperte fino alle 23.59 del 25 ottobre, dal modulo del sito. Da quando le abbiamo aperte ci è arrivata più di una domanda sulla stessa riga del Regolamento, quella dell’articolo 3: il brano deve essere inedito. Tre parole, e sotto ci stanno due cose diverse. Le scriviamo qui, perché nessuno ci inciampi.
Inedito riguarda il passato
Un brano inedito è un brano che non è mai uscito: non è stato pubblicato come singolo o dentro un disco, non sta sulle piattaforme di ascolto come un tuo brano pubblicato, non è già stato in gara da un’altra parte. Quando ce lo mandi, deve essere una canzone che il mondo non ha ancora sentito.
Una cosa che invece non ti toglie nulla: la pagina dello strumento con cui l’hai fatto. Se la tua canzone vive su Suno, su Udio o su un’altra piattaforma di generazione perché è lì che l’hai costruita, e quella pagina ha qualche ascolto, per noi resta inedita. Quella è l’officina, non l’uscita: pretendere il contrario vorrebbe dire escludere chiunque lavori con questi strumenti, cioè tutti quanti.
E dopo che l’ho mandato?
Questa è la domanda che ci ha fatto scrivere l’articolo, e la risposta è una sola: fino alla sera in cui il tuo brano va in onda, resta nel cassetto. Non si pubblica, non si mette in vendita, non si fa girare come «la mia canzone del Festival».
Da quella sera in poi cambia tutto, e cambia per primi per noi: quando il brano passa in diretta apriamo le votazioni, la canzone compare sul sito e diventa pubblica. Da quel momento sei liberissimo di farne quello che vuoi — i diritti restano tuoi, a noi concedi solo il diritto non esclusivo di trasmetterla, pubblicarla qui e tenerla in archivio.
Perché non è una formalità
La prima ragione è la più semplice: le tre serate esistono per far sentire quelle canzoni la prima volta. Se una gira già da tre settimane, la diretta perde la ragione per cui la facciamo.
La seconda conta di più, e riguarda gli altri candidati. Vota il pubblico, dal sito, con una scheda a testa. Un brano che circola da un mese arriva alle urne con il suo pubblico già attaccato, e a quel punto il voto non misura più la canzone: misura chi è riuscito a spingerla meglio prima della gara. Chi ha rispettato la regola e ha aspettato in silenzio si troverebbe a pagarne il conto. È per questo che ci teniamo, molto più che per il colpo di scena.
Se l’hai già pubblicato
Può succedere, e fino a oggi nessuno poteva saperlo: il Regolamento diceva «inedito» e non spiegava fin dove arrivava la parola. Se la tua canzone è già uscita da qualche parte, scrivicelo dal modulo dei messaggi, prima che lo scopriamo noi. Non parte nessun automatismo e nessuno viene squalificato per una riga letta in un altro modo: guardiamo il caso e ti diciamo come stiamo messi. Quello che non vogliamo è trovarcelo davanti a serata iniziata.
Per tutto il resto il Regolamento è qui in dieci articoli, e se qualcosa non è chiaro la strada è la stessa: scrivici. Le domande come questa ci fanno un favore, perché quello che non si capisce di solito non lo capisce più di uno.
Nel frattempo le candidature restano aperte fino alle 23.59 del 25 ottobre: un brano a testa, dal modulo del sito. Tienilo per te ancora un mese, poi lo sentiamo tutti insieme.